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copertina sugli 8 modi per viaggiare gratis
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Viaggiare (quasi) gratis per studenti: breve guida

Viaggiare è il sogno di ogni ragazzo, ma purtroppo non è sempre così facile. L’ostacolo principale? I soldi! I giovani solitamente non hanno entrate fisse e i loro miseri risparmi spesso si riducono ai lavoretti estivi e ai regali dei nonni per natale. Diventa quindi piuttosto faticoso conciliare la voglia di esplorare il mondo, conoscere nuove culture e fare esperienze nuove con le proprie tasche vuote. Ci siamo passati un po’ tutti per quella fase e qualcuno si è ingegnato più di altri per trovare una soluzione. Ecco qui qualche idea per viaggiare (quasi) gratis se siete degli studenti.

1.SVE

Ad oggi sono numerose le associazioni che permettono di poter viaggiare facendo del volontariato, una tra queste è lo SVE (Servizio Volontariato Europeo), che propone numerosi progetti per giovani dai 17 ai 30 anni. Si tratta di un programma che vi permette di viaggiare a titolo completamente gratuito, le cui destinazioni sono spesso paesi dell’est Europa, ma anche Francia, Spagna e Portogallo.
Se ve la sentite di intraprendere viaggi di lunga durata (si può partire anche per 12 mesi), questo è quello che fa al caso vostro. Non soltanto avrete la soddisfazione di partecipare ad un progetto che include moltissimi volontari e che prevede lo sviluppo del territorio o della comunità, ma potrete anche creare nuovi legami con altri ragazzi della vostra età e visitare terre inesplorate. Insomma, un’esperienza a tutto tondo.

2.WORKAWAY

Workaway è una comunità che mette in contatto ragazzi che vogliono viaggiare e lavorare con famiglie che hanno bisogno di un piccolo aiuto in casa. In sintesi, in cambio di poche ore di lavoro al giorno, la famiglia offre vitto e alloggio. Si tratta spesso di lavoretti in casa, giardinaggio, aiuto nelle fattorie, baby-sitting e molto altro. La durata del viaggio può variare; c’è chi parte per una settimana e chi per mesi! Questo vi dà la possibilità di sperimentare diverse destinazioni e di non sentirvi bloccati in un luogo. Il sito ha un costo di 30 euro l’anno e vi permette di crearvi un profilo con cui contatterete la famiglia che avete scelto. Mi raccomando, aggiungete molte foto per creare un profilo convincente; se, ad esempio, vi proponete per lavorare in una fattoria potreste aggiungere qualche foto che vi ritrae con animali da fattoria o mentre fate giardinaggio. Riciclate le vostre esperienze, anche l’aver fatto da baby-sitter alla vostra sorellina può essere utile. Ricordatevi di chiedere alla famiglia una chiamata su Skype per conoscervi meglio e chiedete fin da subito che mansioni svolgerete e in che camera dormirete, onde evitare spiacevoli inconvenienti.

3.WWOOF ITALIA

Nel cercare destinazioni accattivanti e culturali spesso ci si dimentica del nostro paese, l’Italia. Wwoof Italia permette di viaggiare gratis in giro per lo stivale. Il principio è sempre lo stesso: vitto e alloggio in cambio di aiuto, in questo caso, nelle fattorie e nei campi biologici; Wwoof è infatti l’acronimo di World Wide Opportinuties on Organic Farms. Quest’esperienza ti permetterà di imparare un mestiere, di vivere nella natura e, naturalmente, di viaggiare e scoprire dei luoghi in Italia che spesso dimentichiamo. Se quello che cerchi è un’esperienza a stretto contatto con la natura e il lavoro di campagna, questo fa al caso tuo.

4.AU PAIR

Au pair è sicuramente uno dei modi più conosciuti tra i giovani per viaggiare. Fare il ragazzo o la ragazza alla pari non è semplice, si hanno delle responsabilità non indifferenti (solitamente si ha a che fare con minori) e per periodi di tempo prolungati. Il vantaggio è sicuramente la full immersion in un nuovo paese, in una nuova cultura e in una nuova famiglia. Si tratta di uno dei metodi migliori per apprendere una lingua (gli Stati Uniti sono tra i più gettonati per chi vuole imparare l’inglese) perché permette di entrare a far parte a 360° della vita di una famiglia.

5. COUCHSURFING

Si tratta di un metodo davvero innovativo e pensato proprio per i giovani che, zaino in spalla, si avventurano in nuove città. Consiste nel mettere a disposizione il proprio divano, il secondo letto, la stanza degli ospiti o qualsiasi cosa possa far dormire comodamente un viaggiatore gratis. È uno scambio, una rete di viaggiatori che usufruiscono dei divani altrui e che mettono a disposizione i loro divani. Certo, non è da tutti. Ci vuole spirito d’avventura, voglia di mettersi in gioco e sicuramente capacità di adattamento; ma vi permette di conoscere persone nuove, stringere legami e immergervi anche solo per qualche giorno nella vita di un altro ragazzo. È consigliato soprattutto a coloro che vogliono fare un viaggio on the road e hanno intenzione di cambiare spesso destinazione. Insomma, un metodo originale e innovativo per viaggiare gratis.

6. SCAMBIO CASA

Altro metodo alquanto particolare è lo scambio della casa. Consiste proprio nel scambiarsi la casa per un breve periodo in base alla città in cui si vuole andare. La famiglia che vi ospiterà in casa propria passerà del tempo in casa vostra. In questo caso bisogna essere flessibili sulla destinazione, soprattutto se non si vuole andare in grandi città. È difficile trovare una famiglia disposta a lasciarvi la loro casa e che a sua volta vuole venire nella città in cui voi abitate. È necessario ovviamente avere il massimo rispetto per la casa ospitante, ma i rischi sono molto limitati dato che i partecipanti vengono accuratamente selezionati.

7. ERASMUS E ERASMUS +

L’Erasmus è forse il metodo più conosciuto in assoluto fra i giovani per viaggiare. L’Erasmus è dedicato agli studenti universitari, mentre l’Erasmus + è rivolto anche a studenti non universitari (in questi casi i destinatari però non sono singoli individui, ma associazioni o scuole, per cui dovrete trovare un istituto che ha all’attivo dei progetti Erasmus + per potervi candidare). La nota negativa dell’Erasmus è che, spesso e volentieri, bisogna anticipare il denaro necessario per l’affitto e il volo all’estero, che verrà poi restituito in seguito. I lati positivi sono numerosissimi: viaggiare, creare nuove amicizie, sperimentare uno stile di vita diverso e studiare in una nuova università in una lingua diversa.

8. AIESEC

Aiesec è un’alternativa interessante e forse meno conosciuta. È un’associazione creata e gestita da giovani per i giovani il cui obiettivo è stimolare l’incontro culturale attraverso volontariato e stage all’estero. È rivolto a studenti o neolaureati sotto i 30 anni e vi offre vitto e alloggio. In caso di selezione dovrete versare solo 250 euro ad Aiesec, ma la candidatura è ovviamente gratuita.

viaggiare gratis per studenti

 

 

Ed ecco quindi come viaggiare (quasi) gratis se siete studenti! Fatemi sapere se conoscete altri trucchetti o se magari avete già provato uno di questi metodi!

 

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