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Erasmus a Rovaniemi
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Erasmus a Rovaniemi: intervista a Valentina

Qualche post fa avevamo parlato di come viaggiare gratis o quasi (se ti sei perso l’articolo lo trovi qui!) in giro per il mondo e dato che l’articolo vi era piaciuto ho pensato di approfondire l’argomento. Purtroppo per me, però, le mie esperienze personali, soprattutto in fatto di viaggi, sono limitate. Ecco perché mi ho deciso di chiedere aiuto a chi ha avuto la possibilità di fare queste esperienze.

Vi presento quindi con molto piacere la prima di una serie di interviste dedicate al mondo travel. Oggi parleremo, insieme a Valentina Regazzi, autrice del blog Il viaggio che vale, della sua esperienza Erasmus niente meno che a Rovaniemi. Okay, per chi si stesse chiedendo dove si trova, sappiate che anche io ho dovuto googlarlo (la geografia non è il mio forte). E’ la città di Babbo Natale, in Lapponia.

Valentina è rimasta a Rovaniemi per 4 mesi, per poter scrivere la sua tesi di laurea.

Mi è sembrata un’esperienza molto interessante, dal momento che spesso si sente parlare di Erasmus in Francia, in Germania e in Spagna. In Lapponia chi mai ci è andato?

Bando alle ciance, vi lascio all’intervista!

erasmus a rovaniemi

Cosa ti ha spinto ad intraprendere un viaggio di 4 mesi così lontano da casa?

Ho sempre amato viaggiare e scoprire nuovi luoghi. Quando ho avuto la possibilità, grazie all’università, di partecipare al progetto Erasmus non potevo dire di no!

Era la prima volta che viaggiavi da sola? Come è stato affrontare quest’avventura da sola?

Questo viaggio è stato il primo affrontato completamente sola. Niente genitori, niente fidanzato, niente amici. Solo io e due valigie giganti, trascinate correndo nell’ aeroporto di Helsinki per non perdere la coincidenza per Rovaniemi. Solo io e tanta voglia di scoprire un posto così magico e di vivere un’esperienza che porterò per sempre con me.

Non è stato facile trovarsi a far fronte senza aiuto a tutte le incombenze quotidiane in un paese che non avevo mai visitato, soprattutto all’ inizio. Capire come muovermi per la città senza perdere l’orientamento, sbrigare le pratiche di iscrizione all’Università, comprare l’occorrente per la casa, fare la spesa. Ammetto di aver avuto dei momenti di crisi, in cui mi sono chiesta “ma chi me l’ha fatto fare?”. Questi momenti, fortunatamente, sono stati ben presto superati dall’entusiasmo per l’esperienza che stavo vivendo.

L’Università ti ha aiutata nella ricerca dell’università e dell’alloggio?

La scelta di trascorrere 4 mesi presso la Lapland University di Rovaniemi è stata dettata più da ragioni “di viaggio” che da ragioni “di studio”.  Avevo la possibilità di andare quasi ovunque in Europa. Perché limitarmi alla Spagna, alla Francia o ad altri paesi così vicini a noi, sia geograficamente che culturalmente?

Per questo motivo, la mia prima scelta è stata Rovaniemi, la città di Babbo Natale, situata al Circolo Polare Artico.

L’alloggio per gli studenti Erasmus a Rovaniemi è gestito da un’associazione, la Das, che ti permette di scegliere tra diverse tipologie di appartamenti. Ognuna ha un prezzo differente: singolo, camera singola in appartamento condiviso, camera doppia in appartamento condiviso.

La mia scelta è ricaduta su una camera singola ma in appartamento condiviso, sia per risparmiare, sia perché per vivere appieno l’esperienza Erasmus e migliorare la lingua, è decisamente meglio avere dei coinquilini, possibilmente che parlino lingue diverse dalla tua.

Economicamente parlando come sei riuscita ad organizzarti? 

Fortunatamente il progetto Erasmus è ben strutturato e permette a tutti gli studenti, indipendentemente dalle possibilità economiche, di parteciparvi.

Ogni studente che partecipa al programma Erasmus riceve un contributo mensile dall’UE, determinato annualmente sulla base del costo della vita nel Paese di destinazione. Il contributo UE per la Finlandia nell’anno 2017/18 è fissato ad € 280,00 al mese.

L’Università, inoltre, destina un’ulteriore somma mensile a quegli studenti che siano in possesso di determinati requisiti di merito (media ponderata esami e crediti guadagnati).

In totale avevo a disposizione €580,00 al mese che mi sono bastati sia per acquistare il volo, che per Rovaniemi è molto costoso, sia per pagare le rate mensili dell’alloggio, sia per le principali spese che ho sostenuto in loco.

Gli unici costi che ho dovuto anticipare prima di partire sono stati il volo e la prima rata di affitto, in quanto il contributo Erasmus viene bonificato solo dopo l’arrivo nell’ Università di destinazione e la sottoscrizione dello Statement period of study.

Qual era tua giornata tipo?

La mia giornata tipo iniziava con una colazione casalinga, per poi dirigermi verso la Lapland University. La mattina la trascorrevo principalmente in biblioteca, facendo ricerche per la mia tesi, oppure a lezione. Pranzo rigorosamente nella mensa universitaria che oltre ad avere piatti incredibilmente buoni (tra cui la kalakeitto, tipica zuppa di pesce finlandese) aveva un costo veramente irrisorio, solo 3 euro per un pasto completo.

Il pomeriggio e il weekend era dedicato all’ esplorazione di Rovaniemi, dei dintorni e alle mille attività che offrono i Paesi artici, come pattinaggio sul ghiaccio, escursioni sulle slitte trainate dagli Huski, sci di fondo, ice swimming e molte altre.

Per quanto riguarda la sera, non immaginatevi le feste sfrenate degli studenti Erasmus in Spagna! Le discoteche a Rovaniemi sono molto poche e nel weekend organizzavamo principalmente feste casalinghe a Kuntotie, il residence degli studenti Erasmus, più piccole ma non meno divertenti delle serate nei club di Barcellona.

erasmus a rovaniemi

Sotto che punti di vista pensi che ti sia stata utile quest’esperienza? 

Questa esperienza di studio all’estero mi è stata particolarmente utile per imparare ad affrontare in autonomia le difficoltà della vita quotidiana, senza bisogno di chiedere aiuto; mi ha aiutata a superare la mia timidezza, dandomi la possibilità di conoscere persone fantastiche con cui sono ancora in contatto; e last but not least è stato un grande trampolino nel mondo del lavoro.

Pensi che andare in un paese così lontano possa fungere da “terapia shock” (una volta che sei stata lì puoi andare ovunque)?

Più che la lontananza, credo che il vero “shock” di Rovaniemi sia stato il freddo. Dopo aver passato 4 mesi a pedalare nella neve, con temperature che, in alcuni giorni, hanno raggiunto -17 gradi, credo di essere pronta anche a scalare l’Himalaya!

Qual è il ricordo più bello che ti porti dietro dall’esperienza?

Il ricordo più bello che porterò per sempre nel cuore è un falò nella neve sulla collina di Ounasvaara aspettando l’Aurora Boreale, oltre ad amicizie che durano ancora oggi.

A chi pensi potrebbe essere adatta quest’esperienza?

Credo che l’esperienza Erasmus sia adatta a chiunque, sia a chi ha un forte spirito d’adattamento e si trova a proprio agio in tutte le situazioni sia a chi, come me, ha paura di affrontare le novità, di trovarsi in mezzo a persone sconosciute, di vivere qualcosa di completamente differente dalla propria quotidianità con l’augurio di riuscire, grazie a quest’avventura, a superare i propri limiti.

Qual è la difficoltà più grande con la quale ti sei scontrata?

La più grande difficoltà con cui mi sono scontrata è stata sicuramente la neve. I finlandesi, soprattutto a quelle latitudini, sono talmente abituati alla neve, con cui convivono più di 6 mesi all’anno, da non vederla come un limite. Rovaniemi è piena di piste ciclabili, da far invidia ad Amsterdam, tutte perfettamente tenute. Appena arrivata ho acquistato anche io una bici, tutta rosa per distinguermi, in un second-hand shop (in Finlandia li adorano!) pensando che sarebbe stata una passeggiata pedalare su piste ciclabili così perfette, senza una buca, senza neppure uno straterello di ghiaccio. Ovviamente non avevo fatto i conti con le tempeste improvvise che in 10 minuti imbiancano tutto quanto, ritrovandomi a togliere la tanto amata neve dal parafango della bici con una forchetta!

 

Eccoci giunti alla fine di quest’intervista! Vi consiglio di fare un salto sul blog di viaggi,in cui troverete racconti della magica New York e molto altro!

 

Voi avete fatto l’Erasmus o conoscete qualcuno che lo ha fatto?

Fatemi sapere nei commenti!

11 commenti

  • unasicilianaincucina

    sicuramente una bella esperienza da fare …io sono andata in Lapponia questa estate in moto di passaggio verso Capo Nord , sono posti meravigliosi nei quali ritornerei volentieri, ho anche visitato il villaggio di Babbo Natale…

  • Giulia M.

    Intervista interessante, vista la meta diversa dal solito (delle sopra citate Spagna e Francia anche da un punto di vista Erasmus ormai si sa quasi tutto)! Non amo il freddo e passare in Lapponia dei mesi penso che per me sarebbe parecchio provante, ma presto o tardi un viaggio vorrei davveri compiercelo!

  • Silvia

    Che esperienza fantastica , complimenti, ci vuole un bel coraggio a scegliere un erasmus a Rovaniemi ; io non riuscirei causa troppo troppo freddo 🙂 🙂

  • Alessia

    Ormai sono grande quindi un esperienza erasmus non la posso più fare ma ammetto che, amante della montagna quale sono, andrei anche io in Lapponia! Non mi immagino minimamente pedalare in quelle condizioni! Che coraggio!

  • Rocio Novarino

    Per bacco (si dice ancora?) che bell’avventura, nel vero senso del termine!! io mi reputo una che si lancia, ma non so se fino a questo punto…nel senso che il freddo ultimamente mi spaventa!! Quindi complimenti a Valentina!! Ha tutta la mia stima!

  • sabrina barbante

    Un Erasmus in Lapponia è una cosa davvero da Badass! Che spettacolo incredibile! Ridattarsi non solo ad una cultura ma riadattare il proprio corpo ad altri climi, pesantezza dell’aria, atmosfere… secondo me, roba da non riprendersi più! Bellissima intervista!

  • vagabondele

    Quella dell’Erasmus è sicuramente una bella esperienza, che mette di certo alla prova, una di quelle che ti fanno crescere e ti fanno prendere coscienza che il mondo non è dato solo dalla confort zone! Oramai non ho un’amica con figli che non mi detesti perché consiglio a tutti di provarci!

  • Valentina

    Ho letto questa intervista tutta d’un fiato, e l’ho trovata estremamente interessante!! Vorrei tornare indietro ai tempi dell’università, e fare anche io l’Erasmus a Rovaniemi <3 Io ho fatto l'esperienza all'estero a Barcellona.. Per quanto mi sia piaciuta e sia stata davvero bella e formativa, non è proprio la città che fa per me! Avrei preferito molto di più un paese nordico, come questo qui descritto. Mi sa che andrò comunque a farci un bel viaggio 🙂

  • Frederick Zelda Fitzgerald

    Mi è sempre piaciuto poter provare un viaggio con l’Erasmus e sono sempre affascinata da chi partecipa ogni anno a questi bellissimi viaggi studio, si imparano tantissime cose.

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