Imparare a studiare: 5 metodi per studiare più velocemente

imparare a studiare

Finalmente affronto uno dei miei argomenti preferiti in assoluto: imparare a studiare.

Ho studiato per gran parte della mia vita e, se mi seguite almeno un pochino, sapete quanto tengo alla formazione continua. Ho imparato a studiare tra le elementari e le medie, scoprendo il metodo di studio più adatto a me. Questo lo devo principalmente ad alcuni professori, che, durante i miei primi anni di formazione, si sono interessati non solo all’insegnamento della materia, ma anche allo sviluppo di un metodo che potesse adattarsi a ogni alunno. Col tempo ho iniziato ad approfondire sempre di più l’argomento, sperimentando mappe concettuali, riassunti, schemi ecc… Di recente mi sono imbattuta nel saggio “Come studiare e padroneggiare qualsiasi materia” del professore Mario J. Giordano, nel quale vengono riassunte le tecniche più efficaci per studiare un corpus di conoscenze in breve tempo. Ve ne consiglio vivamente la lettura, è breve, va dritto al punto, dà consigli concreti e applicabili fin da subito (e se avete Amazon prime è pure gratis, quindi yaaaas).

Ecco alcuni dei metodi elencati nel manuale per “imparare a imparare”.

imparare a studiare

Conoscere il significato di ogni parola

Secondo il Professor Giordano il primo errore che commettono tutti gli studenti è quello di sorvolare su alcune parole di cui non comprendono a fondo il significato durante lo studio di un testo. “L’inizio del fallimento è la parola non compresa”. Questo rende la materia che si sta affrontando confusa; si comincia con una parola di cui non comprendiamo a fondo la definizione, poi se ne aggiunge un’altra che non abbiamo mai sentito, poi un’altra e un’altra. Nel giro di poco tempo si sono accumulate moltissime parole di cui abbiamo una conoscenza approssimativa e che rendono la nostra preparazione sull’argomento incompleta. L’insoddisfazione e la frustrazione che ne derivano spesso portano all’abbandono dello studio. Questo errore capita a tutti i livelli, dalle elementari fino all’università. Quindi, la prima regola d’oro è non saltare parole che non puoi definire facilmente.

La seconda regola, strettamente collegata alla prima, è quella di non utilizzare dei sinonimi per spiegare una parola. Così facendo, infatti, utilizzeremo sempre e solo il sinonimo e mai la parola sconosciuta. Per finire, è importantissimo utilizzare la nuova parola il più spesso possibile, una volta compreso a fondo il suo significato.

imparare a studiare

Ad ogni informazione la sua risposta

Questa seconda tecnica di studio veloce si basa su 5 passaggi: sapere come i materiali scritti sono modellati si schemi basilari di informazioni, conoscere il metodo per astrarre queste informazioni, imparare tutte le informazioni fornite dal materiale da studiare, conoscere le domande che saranno fatte all’esame, conoscerne le risposte.

Gli step da fare risultano quindi molto chiari: vicino a ogni paragrafo scrivi un piccolo riassunto con le informazioni chiave, poi crea una domanda per ogni informazione che hai estrapolato dal testo. Aggiorna i tuoi schemi durante le lezioni (sì, dovrai scarrozzarteli sempre dietro), studiali ed esaminali.

Dimostrare con gli oggetti

Questa tecnica si basa su un concetto molto semplice: è più facile apprendere qualcosa nel momento in cui ne si ha un’esperienza concreta, diretta. Studiare la struttura di un ponte sulla carta è utile, ma vederlo dal vivo è molto più efficace. Inutile dire che non è sempre possibile avere degli oggetti concreti in classe per poter imparare, senza contare che spesso e volentieri si studiano concetti astratti, impossibili da ricondurre a oggetti. In questi casi si ricorre a immagini mentali (ad esempio, ci immaginiamo il ponte), o a simboli.  Esiste una sorta di “scala di apprendimento“, che va dal metodo più difficile per imparare a quello più facile.

  1. Utilizzare l’oggetto per apprendere cose riguardo l’oggetto stesso.
  2. Utilizzare i sensi sull’oggetto (guardare, toccare, ascoltare…)
  3. Pensare all’oggetto (immagini mentali)
  4. Utilizzare simboli al posto dell’oggetto.

Dunque, quando possibile, cercate sempre di utilizzare un oggetto concreto o un’immagine mentale.

imparare a studiare

Troppe informazioni

Una problematica molto comune quando si studia una materia è l’eccesso di informazioni provenienti dal materiale da studiare. A me, personalmente, è capitato più volte di dover studiare una quantità di informazioni superflue, che non hanno fatto altro che creare confusione, prendermi molto tempo (togliendolo alle informazioni davvero necessarie) e riempirmi di nozioni puntualmente finite nel dimenticatoio dopo l’esame o il compito in classe.

E’ fondamentale quindi “selezionare ed escludere le informazioni rilevanti dal corpus di conoscenza in modo da lasciare solo i dati importanti”. Possiamo utilizzare questo metodo, per riabilitare un corpus di conoscenze chiedendoci “cosa non devo sapere per mettere in pratica questa materia?”.

Flash reading

Il flash reading è uno dei metodi che preferisco, poiché spesso e volentieri mi sono ritrovata a dover studiare manuali su manuali in breve tempo. Si fonda sulla selezione delle sole idee principali di ciò che si sta leggendo, escludendo tutte le informazioni superflue. Si comincia con l’analizzare il libro che abbiamo davanti, partendo dal titolo e dalla lettura del retro, fino a scansionare attentamente l’indice. Dopodiché, si trasforma ogni titolo di capitoli e sotto capitoli in domande. Soltanto ora si può cominciare con la lettura veloce, nel quale si cerca esclusivamente la risposta alla domanda. In questo modo si sta leggendo con un obiettivo (trovare la risposta alla domanda). Trasformare i titoli in domande è fondamentale anche per capire cosa dovremmo essere in grado di sapere dopo la lettura del manuale.

Ecco i 5 metodi per imparare a studiare meglio e più velocemente. Ho già iniziato a metterne in pratica alcuni; nel libro troverete tutte queste tecniche spiegate in modo più completo e con degli esempi. Trovo sia molto interessante approfondire temi quali l’imparare a studiare, la lettura veloce, le tecniche di memorizzazione ecc… Mi sono resa conto di aver passato più di metà della mia vita a studiare senza aver mai studiato come studiare. Se avessi conosciuto questi metodi (e molti altri) tempo fa probabilmente avrei risparmiato un sacco di tempo e di energie.

Se vuoi imparare a essere più produttivo nello studio, ho scritto un articolo a riguardo, clicca qui!

Conoscete altre metodi per imparare a studiare più velocemente? Ne avete creati voi durante i vostri anni di studio?

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *