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STUDIO E LAVORO

Come funziona Notion, l’app definitiva per l’organizzazione

Da circa un anno ho eliminato del tutto l’utilizzo di agende cartacee, calendari e infiniti post-it di to do list. Sono sempre stata un’amante della cartoleria, dei quaderni e del bullet journal, ma nella mia organizzazione qualcosa non andava -e ci credo, avevo un quaderno per la crescita personale, uno per il journaling, un altro ancora per tracciare le spese. Il cambiamento definitivo è avvenuto quando ho scoperto l’app più efficiente del mondo, ovvero Notion.

Ma partiamo dall’inizio, cos’è e come funziona Notion? Notion è una web app per la gestione del lavoro, della produttività personale e, più in generale di ogni aspetto della vita. Prendete Asana, poi prendete Trello, già che ci siete prendete anche Google Docs, Evernote e Google Drive. Fondeteli tutti insieme e date la possibilità all’utente di personalizzare la grafica, le pagine e i template. Ecco, ora avete Notion.

Il principio è semplice, voi avete una vostra home page – sì, proprio come quella di un sito – che contiene pagine e infiniti modelli di template diversi. Si creano quindi board tematiche con all’interno strumenti di calcolo, controllo dell’avanzamento, link a database, immagini, bookmark, tracking list e fin troppi altri (no, davvero, io ancora non li ho usati tutti).

Scaricare Notion è facilissimo, basta andare sul loro sito. La versione Notion Personal è gratuita, mentre Notion per Aziende è a pagamento.

Template per Notion gratis

Fermiamoci qualche secondo per un’importante premessa: è molto facile farsi prendere dall’euforia dei template, soprattutto quelli più aesthetic. In un batter d’occhio vi ritroverete con 50 pagine che non utilizzate, per cui, calma. Less is more.

Parto da alcuni template per home page, ma vi ricordo che potete crearveli interamente voi partendo da zero. Io sono pigra e ho un gusto estetico che oscilla tra il minimal total white e il ti prego aggiungiamo altro rosa, per cui mi limito a scaricare template non creati da me. Quello che utilizzo io al momento è questo, e tutti i credit vanno alla santa donna che lo ha realizzato e l’ha messo online a disposizione di tutti, qui il suo canale YouTube.

Lascio altri due template per homepage, il primo è molto estetico (credit Michelle Kanemitsu), mentre il secondo è decisamente più minimal (credit Kristy Lin). Per aggiungere il template al vostro workspace dovrete solo cliccare su “duplicate”.

Template gratuiti per Notion che amo:

Di template gratuiti il web è pieno, per questo qui vi inserisco solo quelli più particolari che ho trovato

Per aggiungere qualsiasi tipo di funzione all’interno di una pagina dovrete cliccare “/”, vi si aprirà in automatico la lista di strumenti che potete inserire, come ad esempio tabelle sullo sviluppo progressivo, una sotto pagina, testo, link con bookmark, calendario, to do list ecc… Personalmente ho imparato a utilizzarlo smanettandoci un po’, ma se pensate di aver bisogno di una guida passo passo vi lascio una playlist in italiano.

notion-esempio

Come dicevo, farsi prendere dal voler inserire mille funzionalità è facile, per cu consiglio di iniziare dalle cose realmente essenziali. All’interno della mia dashboard ho ben visibili tutte le pagine, tra cui quella dedicata alla finanza personale, su cui tengo conto di ogni entrata e uscita del mese. E’ perfetta perché permette di mettere un tag a ogni spesa, così a fine mese sono in grado di capire per quale macrocategoria ho speso di più (se la giocano l’affitto di casa e Glovo).

Altra pagina di cui non posso fare a meno è quella dedicata alla formazione, all’interno della quale si trovano una sotto pagina dedicata alla lista dei libri da leggere, una per i film, una per i podcast e una per i corsi.

Questi sono giusto alcuni spunti, ma potete personalizzare una pagina come volete.

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Notion per studenti

Notion è molto utilizzato dagli studenti, universitari e non. Io in primis ho deciso di trasferirci tutti gli appunti di qualsiasi corso, perché la comodità dell’avere tutto in un unico posto è insuperabile. Ammetto che inizialmente ho faticato ad abbandonare il cartaceo; i miei anni da studentessa universitari erano costellati di quaderni, post-it e agende. Dopo l’università è iniziata la mia conversione al digitale e adesso sbavo dietro alle penne magiche con cui sottolinei i paragrafi di un libro e in automatico li trasferisce su un file word. Che bellezza, che soddisfazione.

Cercando online compaiono alcuni template già creati per aiutare a prendere appunti, ma la verità è che quando si parla di studio ognuno ha il suo metodo. Ci sono persone estremamente creative, che hanno bisogno di immagini e grafici e piangono dalla gioia nel vedere una pagina di appunti ben fatta, ordinata e colorata. Poi c’è chi si accontenta di un wall of text con qualche frase evidenziata (va bene così, vi vogliamo bene lo stesso).

Per cui in questo caso il mio consiglio è quello di sperimentare. Aprite pagine e sotto pagine per ogni materia, magari con tappe giornaliere per arrivare all’obiettivo. Riempite la pagina di link che vi servono, immagini che rendano più digeribile il tutto. Insomma, scoprite cosa fa effettivamente al caso vostro in base al tipo di corso che state seguendo. Per chi frequenta l’università potrebbe essere molto utile inserire anche l’orario delle lezioni, il link per iscriversi all’appello ecc…

Vi lascio un video creato da Vittorio Franco (che in generale vi consiglio di seguire).

Per concludere, Notion è stato il passo successivo necessario che mi ha permesso di occuparmi dell’organizzazione di ogni aspetto della mia vita senza sfociare nella creatività maniacale a cui spesso mi portava il bullet journal.

 

Di Angelica

Classe 1995. Laureata in lingue e grande appassionata di COSE WEB, tra un post e l'altro scatto foto, accarezzo gatti, leggo libri e mangio dolci.
Blogger presso www.ilmillennial.com

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