Quaderno della crescita personale: come organizzarlo

Quaderno della crescita personale: come organizzarlo

Benvenuti nel nuovo post dedicato ai quaderni, planner, agende e chi più ne ha più ne metta. Durante lo scorso post dedicato ai vari modi per riempire i quaderni (se avete un sacco di quadernetti bellissimi ma non sapete cosa scriverci, ve lo consiglio caldamente) vi avevo accennato all’idea di farvi vedere come organizzo il mio quaderno di crescita personale.

Premesse: il mio quaderno si divide in mesi, faccio sempre le stesse pagine per ogni mese. Dopo di ché ci sono alcune pagine che invece valgono per tutto l’anno. Dal momento che ho appena comprato un nuovo quaderno, vi faccio vedere il mese di giugno.

1. Valutazione

In questa sezione faccio un semplice schema in cui do una valutazione a diversi aspetti che compongono la mia vita. In particolare, valuto: studio, lavoro, cultura, salute, amore, amicizia e blogging. Va da sé che queste sezioni dovete deciderle voi in base a cosa volete tenere sotto controllo, senza contare che possono cambiare nel tempo. Tempo fa valutavo anche altri aspetti a cui ora non faccio più caso, inoltre la sezione blogging per me è nata da poco. Insomma, non sono categorie immutabili e devono adattarsi perfettamente a voi e al vostro stile di vita. Metto dall’1 alle 5 stelline per ogni categoria e poi faccio lo schemino, così la situazione è chiara anche a colpo d’occhio.

2. Spiegazione

La pagina seguente è dedicata alla spiegazione. Perché? Perché di mese in mese ovviamente mi dimentico perché ho dato un certo voto ad una categoria. Quindi spiego cosa è andato bene e cosa è andato male.

Quaderno della crescita personale: come organizzarlo

3. Pagina della gratitudine

L’ho iniziata da poco, da quando ho letto The Secret e ho iniziato a dare più peso alla legge dell’attrazione. Nella pagina della gratitudine elenco almeno 10 cose di cui essere grata. Cerco di cambiarle di mese in mese e scrivere quindi anche le piccole cose (es. questo mese sono grata a mia nonna che mi ha regalato un mazzo gigante di lavanda). Se volete sapere perché la gratitudine è importante vi consiglio il post “Perché iniziare a praticare la gratitudine”, del blog Happineshake.

Quaderno della crescita personale: come organizzarlo

4. Suggerimenti

I suggerimenti servono per migliorare il mese dopo. Sono delle semplici osservazioni su cosa si è sbagliato nel mese. Ad esempio, si può parlare di come si è preso sottogamba un lavoro che era molto più faticoso, oppure di come l’organizzazione dello studio sia stata perfetta e che bisogna continuare con quel metodo.

5. Obiettivi

Semplice ma fondamentale lista degli obiettivi del mese senza cui non riuscire minimamente a vivere. Ci sono poche regole nella stesura degli obiettivi mensili: devono essere verosimili (no, perdere 10 chili in un mese non è verosimile, neanche passare 10 esami) e misurabili.

6. Habit Tracker

Ogni mese cerco di creare delle nuove buone abitudini da sviluppare. Si dice infatti che ci vogliano circa 21 giorni per far diventare un’azione un’abitudine, un automatismo. Mettiamoci di mezzo il fatto che io sia un po’ lenta e testarda, quindi allungo tutto a 30 giorni! Quelle di questo mese erano meditazione e ginnastica. Sotto ho scritto anche cosa non ha funzionato. Ricordatevi di mettervi un premio per ogni abitudine che avete portato a termine per il mese.

Quaderno della crescita personale: come organizzarlo

7. Citazione

La citazione del mese è la frase che rappresenta al meglio il vostro mese. Può essere la frase di un film, di una canzone o una frase che vi pare riassumi il vostro stato d’animo.

Quaderno della crescita personale: come organizzarlo

 

Come dicevo prima, queste 7 pagine le ripeto di mese in mese. Ci sono poi alcune pagine che valgono per tutto l’anno, come le liste (liste di libri, liste di film ecc… in questi casi potete inserire negli obiettivi mensili la lettura di uno o due libri che avete in lista) e la money page, ovvero la pagina in cui tengo conto dei miei risparmi.

IMPORTANTE: molti utilizzano il bullet journal come “diario contieni tutto”, ovvero un’agenda mensile, con le to do list, gli schemi di crescita personale, appunti vari, riflessioni personali, citazioni sparse e via dicendo. Io personalmente faccio fatica con questo metodo, ho bisogno di quaderni diversi per ogni scopo. Il quaderno di crescita personale, quindi, per me non contiene tutto ciò che contiene l’agenda o il planner. È dedicato solo ed esclusivamente al mio miglioramento personale.

Fatemi sapere voi come gestite il quaderno e soprattutto se ne avete uno! Quali sono le vostre pagine preferite e quali dovrei aggiungere?

10 thoughts on “Quaderno della crescita personale: come organizzarlo”

  1. I punti 3, 4 e 5 sono preziosi!
    Specialmente la Pagina della gratitudine credo possa aiutarci a focalizzare l’attenzione sulle nostre fortune…
    I Suggerimenti sono uno stimolo a guardarsi indietro e vedere come migliorarci.
    Quanto agli Obiettivi… be’ dovrebbero essere il ns faro…

  2. Ma che brava..nel fare questo ci vuole anche molta costanza e ti aiuta a crearti un metodo non solo nello studio ma nella vita in generale, ti aiuta ad essere autocritica e a migliorare sempre di piu

  3. non ci avevo mai pensato, a me potrebbe risultare utile per focalizzarmi sugli obbiettivi da raggiungere nei tempi che mi prefisso.

  4. mi piace molto questo post. Dovrei impararlo a memoria. L’idea di fare una valutazione dei diversi aspetti della propria vita è utile e dovrebbe aiutare a funzionare. Io sono in un momento della vita in cui mi sto assolvendo molto e in cui vedo sempre il bicchiere mezzo pieno. Forse avere uno sguardo sulle cose che potrebbero migliorare ancora non sarebbe male.

  5. Io sono un po’ disorganizzata cronica come probabilmente avrò scritto in altri commwnto, ed alla fine il
    Mio quaderno diventa una sorta di diario incasinato! Ci provo a darmi delle regole ma all fine non riesco mai ad imparare 😭

  6. Sei molto brava nel tenere, redigere e scrivere questo quaderno.. complimenti! Mi hai dato degli ottimi spunti anche per me, per tenere un’agenda simile. Devo solo cercare di avere costanza e di essere continuativa

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