come riempire i quaderni

Come riempire i quaderni: idee creative!

Qualcuno già lo sa, io amo acquistare quaderni, quadernetti, planner, agende e chi più ne ha più ne metta. Andare in negozio, toccare la carta, sfogliare e scoprire la grafica all’interno delle pagine mi fa quasi venire i brividi.

Starei delle ore dentro le librerie a cercare l’agenda perfetta o il quaderno perfetto. Quando si tratta di cartoleria ci sono due tipi di persone: quelle che vanno dove le porta il cuore e comprano d’impulso e quelle riflessive che prima testano lo spessore della carta, analizzano a copertina, fanno mille paragoni sui prezzi, visualizzano già cosa ci scriveranno. Io appartengo alla seconda categoria. Quando si tratta di acquisti non agisco d’impulso, non rimango fedele a un solo brand, cerco l’emozione, ma valuto anche i pro e i contro.

come riempire i quaderni

Torniamo a noi: i quaderni. Ho iniziato ad usare i quaderni da giovanissima, durante i primi anni del liceo. Li trovo ormai indispensabili per poter fare chiarezza nella mia mente ed essere più produttiva. In particolare li utilizzo nei periodi di forte stress, come durante le sessioni invernali ed estive per organizzarmi meglio.

Se sei uno studente e ti interessa sapere come aumentare la produttività nello studio, questo post fa per te.

Aumentare la produttività nello studio: la guida definitiva

Avere molti quaderni, ognuno dedicato al suo tema, mi aiuta a mantenere il controllo sulla mia vita e a non farmi prendere troppo dalle emozioni. Se sentite il bisogno di fare chiarezza nella vostra vita potrebbe interessarvi anche il post “L’importanza del dare significato“, con le tre tappe fondamentali per poter dare un significato a ciò che vi succede.

Bando alle ciance, passiamo al succo. Ecco alcuni dei modi con cui riempio i miei quaderni.

Il diario personale

I diari personali sono il modo più classico per rimepire i quaderni. In particolare vanno moltissimo i morning book e gli evening book, ovvero dei quaderni da compilare rispettivamente la mattina e la sera. Cosa scrivere? Semplici, pensieri, riassunti della giornata, riflessioni, emozioni che avete provato, avvenimento. Il diario è uno stream of conciousness che vi aiuterà a fare ordine nei vostri pensieri. I benefici li vedrete solo dopo un bel po’ di giorni, quando inizierete a comparare i pensieri del mattino con quelli della sera, magari anche a distanza di mesi. Consiglio quadernetti non troppo grandi e con la copertina pieghevole, così da poter scriverci comodamente anche nel letto. Non fate caso all’estetica in questo caso.

Il diario dei sogni

Anche questo conosciutissimo, un piccolo quadernetto da tenere sul comò sempre a portata di mano. La mattina (o addirittura di notte, se vi svegliate) potete annotare i vostri sogni prima di dimenticarli. In questo modo in giornata potrete fare ricerche sul significato di ciò che avete sognato.

Liste

Il mio quaderno preferito è quello dedicato alle liste. Ne ho iniziato uno quando ero ancora al liceo. Ho scritto liste di qualsiasi tipo: tè e tisane che ho assaggiato, luoghi che ho visitato, pregi e difetti della mia cotta del momento, animali preferite, to do list, esperienze da fare prime dei 20 anni. Insomma, di tutto. Ricordo ancora che avevo un’enorme lista di cose da fare prima di morire nel mio primo blog!

Diario di progetto

E’ bene che ogni progetto personale abbia il suo quaderno.  Il mio blog ha un suo quaderno dedicato in cui appunto idee che mi vengono all’improvviso, obiettivi, progressi, idee per collaborazioni, schemi degli articoli. Insomma, di tutto.

come riempire i quaderni

Quaderno dei dati

Questo quaderno è dedicato a chi ha un suo blog, un suo canale social o una sua attività. Serve per appuntare i progressi settimana dopo settimana. In particolare io, avendo un blog, scrivo gli analytics e gli insight di Facebook. Lo so, ci sono altri modi per farlo, ma il cartaceo ha un suo fascino. Questo è un quaderno che deve essere pratico e utile, è quindi importante sacrificare un po’ l’estetica a cui noi cartopazze teniamo tanto. Questo è uno dei quaderni che faccio più difficoltà a seguire, onestamente!

Taccuino dei viaggi

Neanche a dirlo, il taccuino dei viaggi serve per appuntare idee, budget, luoghi visitati, voli, orari, costi dei musei, riflessioni personali, il tutto in viaggio! Il diario di viaggio DEVE essere abbellito con foto, cartoline, biglietti di musei e aerei. Insomma, un vero e proprio journal de bord. A me piace comprarli molto fini, così da poterli finire con un solo viaggio. In questo modo ogni viaggio avrà il suo personale quadernetto e non ci sarà un unico quaderno grande e pesante da scarrozzarsi dietro ogni volta.

Quaderno dello sviluppo personale

Per me è INDISPENSABILE. Spesso noto come bullet journal (anche se il bullet prevede anche una parte più da “agenda” oltre che di sviluppo personale). Questo è il quaderno in cui faccio in assoluto più caso all’estetica. Lo completo quando sono a casa e rilassata, quindi non mi preoccupo troppo della grandezza o della copertina rigida.  Ci sono infinità di tecniche che potete usare per completarlo. A me piace valutare i miei progressi in diversi ambiti mese per mese, ma conosco persone che lo aggiornano ogni settimana. Vi potrebbe interessare sapere come lo completo? Fatemelo sapere nei commenti, così mi adopero!

come riempire i quaderni

Budget journal

Utilissimo per gli studenti in crisi. Questo quaderno serve per tenere traccia di tutte le nostre spese. Si crea un budget iniziale mensile con le spese che dovrà contenere. Man mano si appuntano tutte le spese e si verifica se si sfora dal budget e dalla lista di cose da comprare.

Lo consiglio vivamente agli studenti che si sono appena trasferiti da soli e devono iniziare a destreggiarsi con i soldi, le bollette, la spesa. Lo adoro perché permette di comprendere quali sono gli errori che si fanno, dove si potrebbe risparmiare di più.

Il tracker

Il tracker serve essenzialmente per “trackare” i vostri progressi in alcuni ambiti. Come funziona? Si deicidono un paio di attività che si vuole prendere come abitudini per quel mede e ogni giorno si inserisce un tick se la si è svolta e una X se, invece non la si è svolta. Semplice ed efficace. Alcuni esempi potrebbero essere: fare ginnastica, fare meditazione, alzarsi ogni giorno un’ora prima, leggere prima d andare a dormire. Insomma, quali sono le attività che vorreste diventassero abitudini? Ecco, quelle sono le attività che dovrete tracciare giorno per giorno.

Onestamente, io ho incorporato il tracker nel diario dello sviluppo personale.

Quaderno delle poesie

Non è necessario scrivere poesie vere e proprie, brevi racconti, piccole riflessioni possono andare bene. Insomma, qualsiasi cosa che per voi abbia una valenza artistica e vi faccia viaggiare con la fantasia. Da tenere sempre a portata di mano, il quaderno delle poesie non deve essere eccessivamente ingombrante.

come riempire i quaderni

Quaderno degli scarabocchi

Utile per chi disegna, il quaderno per gli scarabocchi serve per svagare la mente, tenersi occupati e far viaggiare la fantasia. Io non ce l’ho, perché persino i miei scarabocchi sono brutti.

Quaderno delle esercitazioni

Serve per chi vuole migliorare in qualcosa che riguarda il disegno o la scrittura. Molto usato da chi fa lettering, chi disegna con gli acquerelli e via dicendo. E’ un quaderno più pensato rispetto a quello degli scarabocchi, prevede impegno e non viene utilizzato a tempo perso.

 

Ecco le mie idee per  riempire i quaderni! Voi le avete già provate? fatemi sapere quale vi ispira di più e se avete qualche altro suggerimento!

5 thoughts on “Come riempire i quaderni: idee creative!”

  1. Adoro anche io comprare quaderni e tutto ciò che è carta su cui scrivere. In questo articolo mi hai dato tanti spunti interessanti! Qualcuno lo metterò in pratica in questi giorni. E per farlo dovrò passare in libreria e cartoleria, peccato, eh? 😉
    Bel blog, complimenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *