L’importanza del dare significato: intervista a Fabrizio Frustaci

L'importanza del dare significato: intervista a Fabrizio Frustaci

“Le cose non capitano a noi ma per noi”, Anthony Robbins

Iniziamo questo nuovo post con una bella citazione che dà già l’idea del tema che tratteremo oggi, l’importanza del dare significato alle cose che ci accadono.

Benvenuti quindi nel secondo capitolo del ciclo di articoli dedicati alla crescita e sviluppo personale, in collaborazione con Fabrizio Frustaci!

Se vi siete persi il primo articolo e non sapete ancora chi è Fabrizio, correte a rimediare!

Guida ai percorsi di crescita: intervista a Fabrizio Frustaci!

Affrontiamo un tema delicato, che ha a che vedere con la nostra quotidianità. Parleremo infatti di come non basti accettare gli eventi che ci capitano, è necessario dar loro un significato.

Che cosa vuol dire dare un significato e perché è importante?

Dare un significato e accettare non sono concetti slegati, infatti, è proprio dando un significato a ciò che ci accade che riusciamo a comprendere ciò che ci succede. L’obiettivo, però, è andare oltre la semplice accettazione e riuscire a cambiare la nostra situazione. Limitarsi ad accettare tutto quello che ci capita porta a rimanere sulla superficialità degli eventi e a giudicarli.

Mi spiegherò meglio facendo un esempio molto personale.
Qualche anno fa ebbi un attacco di panico per diverse ragioni. Avrei potuto rimanere attaccato a questo evento per tutta la vita, invece ho cercato di capire cosa quell’episodio stesse cercando di dirmi. Solo così sono riuscito ad agire sulla mia via in prima persona, invece di farmi sballottare dagli eventi come se fossi un burattino.

Per riuscirci, in primis, è necessario non concentrarsi solo sulla situazione attuale, ma scavare a fondo ponendosi delle domande:

  • Mi ritrovo in una situazione di disagio?
  • Se sì, che cosa sta cercando di dirmi questa situazione?
  • Come posso trarre da questa condizione gli strumenti per cambiare?

L'importanza del dare significato: intervista a Fabrizio Frustaci

Secondo te quali sono gli step necessari a dare un significato?

Ci sono in tutto 3 step che ritengo fondamentali, ognuno di essi è importante e va analizzato con la dovuta calma e pazienza.

1. Accetta

Accettare il passato è il primo passo per focalizzarsi su ciò che dipende da noi, il presente. In questo senso è necessario accettare: acconsentire ad andare avanti.

“Talvolta le cose cambiano e non ritornano più le stesse. Adesso sembra proprio uno di quei momenti, ed è capitato a noi. Tentenna, è la vita! La vita va avanti e noi dobbiamo fare lo stesso”, Chi ha rubato il mio formaggio

Non accettare significa rimanere bloccati. Lo si fa trovando ciò che di positivo c’è in quello che ci capita.
Il passato è passato, non si può cambiare.

Accettare le proprie debolezze è il secondo step. Ricordiamoci che le nostre debolezze sono una caratteristica differenziante, rendiamole ciò che la gente apprezza di più di noi. Il trucco sta nel prendere una propria “debolezza”  e potenziarla rendendola un punto forte.
Accettare i propri “fallimenti” è poi essenziale per fare tesoro delle esperienze negative, sono ciò che più ci formano. I fallimenti spesso ci parlano, ci dicono qualcosa. Inoltre, se un “fallimento” ci insegna qualcosa, ha ancora senso chiamarlo fallimento?
Accettare i propri limiti è l’ultimo gradino: significa riuscire a trovare altre strade che ci permettono di girare attorno a un ostacolo, superandolo. In sintesi, trovare delle vie alternative che fanno per noi.

2. Valuta

Valutare ci dà la possibilità di affrontare e rielaborare. Indica di andare in profondità, analizzare e non limitarsi a giudicare ciò che c’è in superficie. Che messaggio ci sta dando la situazione che ci è capitata? Valutare è lo step dopo l’accettazione perché ci permette di chiederci perché e perché proprio in quel momento.

  • Cosa vuole dirmi questa situazione?
  • Che cosa posso trarre?
  • Qual è la morale?

In sintesi, valutare significa trarre un insegnamento.

3. Potenzia

Ovvero, portare dalla propria parte le cose che ci sono capitate, andando nel profondo. Solo dopo aver tratto un insegnamento da ciò che ci è capitato possiamo potenziarlo. Prendiamo l’insegnamento e rendiamolo positivo, usandolo attivamente.
Significa fare leva sulle cose che ci sono capitate e fai in modo che diventino una forza, scavando talmente tanto da riuscire a trovare un diamante.

Naturalmente, più  viviamo ciò che ci capita con emozioni negative più questi tre step ci risulteranno complessi e richiederanno più tempo.

L'importanza del dare significato: intervista a Fabrizio Frustaci

 

Dunque, cosa ne pensate? A voi è mai capitato di farvi sovrastare dagli eventi? A me personalmente sì, anche più di una volta. La sensazione è molto simile a quella dell’annegamento: mi sento impotente e piccola. Ecco perché farò tesoro di quanto detto da Fabrizio per riuscire a trasformare una situazione spiacevole in un mio punto di forza!

Vuoi iniziare il tuo percorso di crescita personale? Fabrizio ha preparato per te una guida in PDF gratuita per schiarirti le idee, ecco la mappa della chiarezza .

Ecco dove potrete trovare Fabrizio!

8 comments on “L’importanza del dare significato: intervista a Fabrizio Frustaci

  1. Silvia

    Mi piace un sacco il titolo di questo post. L importanza del dare significato. Mi sa che si sta davvero perdendo questa cosa nelle nuove generazioni

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  2. Lucy

    Sono molto d’accordo con questo post. Accettare e lasciare andare è davvero la chiave di svolta. Solo che purtroppo, pur riuscendo razionalmente a capire il concetto, non si ha idea di come iniziare a scavare dentro di sé, perché c’è troppo sommerso o magari perché non lo si vuole davvero, per motivi che ad esempio con un terapista si potrebbero portare allo scoperto. O anche solo parlando con le persone giuste 🙂

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  3. Priscilla

    Bellissimi questi due post, ora attendo il terzo!
    Come ho detto, “crescita” è la mia parola chiave di quest’anno. Perché mi ero persa in una serie di automatismi mentali che non mi rispecchiavano e non mi appartenevano. Ad un certo punto mi sono detta: “Ma che cosa sta succedendo? Questa non è la vita che voglio”. E allora ho iniziato a scavare più a fondo e sto ancora scavando, mi sto rimettendo in discussione, sto imparando cosa è meglio lasciare e cosa vale la pena conservare e portare avanti.
    Trovo i tuoi articoli illuminanti, arrivati al momento giusto.

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  4. Fabrizio

    Bravissima Priscilla.
    Bisogna avere l’umiltà di mettersi sempre in discussione e accettare la propria situazione attuale.
    Questo ci permette di cambiare e di conseguenza migliorare se stessi.

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  5. Fabrizio

    Lucy, il consiglio che posso darti è quello di iniziare a dare significato partendo da questi 3 step che ho elencato nell’articolo.

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  6. Fabrizio

    Ciao Silvia.
    Si la superficialità che si vive in questi anni, porta a non concentrarsi su queste cose.
    Ma è la chiave per superare la maggior parte degli eventi che ci bloccano nella nostra vita.

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