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False credenze: intervista a Fabrizio Frustaci
CRESCITA PERSONALE

False credenze: intervista a Fabrizio Frustaci

Eccoci al terzo episodio dedicato allo sviluppo personale in collaborazione con Fabrizio Frustaci! Questa volta parleremo delle false credenze più comuni tra i giovani. Spesso vengono utilizzate come scuse e impediscono la propria crescita interiore.

Vi siete persi le puntate precedenti?

Non c’è problema, le trovate qui:

Dunque, partiamo da un concetto molto semplice: spesso i ragazzi si bloccano ancor prima di iniziare (un progetto, un cambiamento, un viaggio…). Ammettiamolo, a volte si tratta di vero e proprio autosabotaggio in cui si cerca qualsiasi scusante che non permetta di iniziare (sarà che inconsciamente abbiamo paura del fallimento?).

Quali sono secondo te le false credenze più comuni?

Ce ne sono moltissime in realtà, ma le principali sono quelle legate alle opportunità, al titolo di studio, al tempo e al denaro. Risultano quasi delle frasi fatte che vengono ripetute come automatismo.

“Mancano le opportunità”

Questa è tra le più gettonate. Ma ci siamo mai chiesti se ci stiamo realmente mettendo nella condizione di trovarle le opportunità? Non possiamo aspettare che l’opportunità ci caschi in testa, dobbiamo crearcela. La frase “non ci sono opportunità” poteva essere valida anni fa. Oggi giorno internet ci dà la possibilità di metterci in mostra, di far vedere cosa siamo capaci di fare e cosa abbiamo da offrire.

Aprendo una semplice pagina Facebook o un canale Youtube si può iniziare a condividere la propria passione, senza contare che ormai esiste un social per ogni specializzazione!

Se si ha del valore si verrà notati, se ci si chiude non si risolve nulla.

Un modo per comunicare lo si trova.

“Non sono laureato”

Partiamo da una premessa, dipende tutto da cosa si vuole fare. E’ indubbio che alcuni mestieri prevedano dei percorsi formativi prestabiliti e che durano anni. Non è sempre così, però.

Il mercato richiede di lavorare su se stessi affinché le proprie capacità e il proprio valore diventino indispensabili. Lavorando sui propri talenti si va a creare quella persona che, pur senza laurea, ha competenze che sul lavoro funzionano. Esistono delle alternative all’università!

Il web ci permette di studiare qualunque cosa gratis, ormai. Iniziare il prima possibile è la chiave. I corsi online sono tenuti da professori, professionisti e alcuni vengono forniti dalle stesse università.

“Non ho tempo per imparare”

Invece di investire in social et tv, diamo valore al nostro tempo. Basta anche la metà del tempo che si passa online. Questo tempo ci darà la possibilità di essere richiesti.

In questi casi la chiave è ottimizzare. Come? Con audiobook e podcast da ascoltare sui mezzi, gruppi facebook della tua nicchia dove fare networking e scambio di competenze.

“Non ho soldi”

Questa scusa oggi giorno non regge più. Sebbene sia vero che avere denaro faciliti la strada, questo non significa che sia impossibile percorrerla in altri modi. Basta pensare out of the box, ma soprattutto, sfruttare internet!
Il web è colmo di piattaforme gratuite di e-learning, di free ebook, free audiobook, canali youtube di approfondimento, podcast, articoli online e nicchie del tuo settore (leggi il mio articolo sui moocs: cosa sono e perché seguirli per saperne di più).

Se mancano i soldi, poi, rimane sempre la possibilità di lavorare gratis per qualcuno e imparare il massimo sul campo.

scuse che ci soniamo: intervista a Fabrizio Frustaci

E’ molto importante avere il coraggio di non sentire le influenze esterne che ci limitano e non ci danno l’opportunità di andare in contro a ciò in cui crediamo. In questo modo potremo distinguerci dagli altri per poter attirare le persone giuste e avere il coraggio di fare ciò che gli altri non riescono a fare. In sintesi: bisogna aggirare i falsi miti senza farci bloccare.

Hai qualche consiglio finale da dare?

Sì, i miei consigli finali sono:

  1. non rimandare a domani
  2. lavora con costanza
  3. avvicinati alle persone che vedi come modello
  4. mettiti in gioco fin da subito
  5. metti in dubbio le tue credenze

scuse che ci soniamo: intervista a Fabrizio Frustaci

A voi è mai capitato di usare una di queste scuse per non agire? A me sì, più volte, ma ho imparato a capire quando il mio cervello cerca di autosabotarmi, e ad agire di conseguenza! Fatemi sapere la vostra esperienza e cosa ne pensate di questi 5 punti riassuntivi!

Vuoi iniziare il tuo percorso di crescita personale? Fabrizio ha preparato per te una guida in PDF gratuita per schiarirti le idee, ecco la mappa della chiarezza.

Ecco dove potrete trovare Fabrizio!

3 commenti

  • Susanna Albini

    Hai perfettamente ragione, i peggiori sabotatori delle nostre capacitò siamo proprio noi stessi. Basterebbe avere un po’ più di coraggio per capire che strada facendo le occasioni si creano e sono lì ad aspettarci 🙂

  • Alessandra

    In realtà siamo proprio noi che ci autosabotiamo… Poi se si é insicuri e paurosi di carattere peggio ancora… Questo é un post molto incoraggiante e pieno di spunti pratici. Complimenti!

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